Sono inciampata in questa pubblicità in tv e sono riuscita a trovarla su youtube.
Un piccolo riassunto della pubblicità.
Questo cane robot è un ottimo compagno per chi si sente solo e per i bambini.
Ha un telecomando con diverse funzioni. Se si preme il bottone in centro, il cane va verso la persona che lo tiene in mano, se lo si accarezza muove la coda e abbaia, se si schiaccia l’orecchio fa un po’ di mosse.
Se si preme il bottone T, il cane parla (nella pubblicità dice “giochiamo?”). Ma attenzione, se si schiaccia il bottone K, il cane parla nel dialetto di Osaka!!! Per cui la T sta per Tokyoben (dialetto di Tokyo, ovvero il giapponese standard), la K sta per Kansaiben, il dialetto del Kansai!!! Incredibile…
Il cane sa dire circa 20 parole diverse…
Se si preme il bottone con la nota, il cane canta e balla… Alè!
E adesso la parte triste: la signora che compare successivamente dice che da quando i suoi figli sono andati a vivere da soli, lei è molto triste. Ma da quando ha comprato il cagnolino in questione, la sua vita è diventata molto più divertente! E come no!!!
Poi viene fuori il bambino che si diverte un mondo…
Il tutto per la modica cifra di 9800 yen (+900 yen di spedizione), che grosso modo sono 60 euro!!!
Attendo i vostri commenti!!!
Oggi ho letto questo articolo su la Repubblica online.
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/karoshi/karoshi/karoshi.html
Lo so che sembra assurdo pensare di poter arrivare a morire per il troppo lavoro, ma dopo 2 anni qua non stento a crederci… Purtroppo, in Giappone è un problema reale che (e questo è il lato triste della cosa) nessuno pensa di poter cambiare. Commentando con la mia collega l’articolo, lei mi ha detto che tanto chi muore di karoshi non si rende conto che sta morendo di fatica, non ci si può fare niente… Io dico che quando paga lo stipendio a un suo dipendente e si accorge che lavora 15 ore al giorno 7 giorni su 7, la ditta almeno se ne accorge… e che uno non si renda conto di essere letteralmente stanco morto mi sembra ancora più assurdo…
Allo stesso tempo, forse i giovani sono diversi. In questo periodo stiamo cercando una persona nuova in ufficio, abbiamo fatto una ventina di colloqui. La maggior parte vuole lavorare part time oppure uscire la sera alle 6 invece che alle 7, oppure può venire fino alle 3… C’è però anche chi vuole venire solo il pomeriggio perchè la mattina lavora in un bar (dalle 6,30, per cui lavorerebbe 10 ore e mezzo al giorno… e ci impiega un’ora di treno per venire in centro) e chi fa subito presente che non ha problemi a lavorare tutto il giorno fino alle 11 di sera. Finchè c’è gente così, il karoshi non sarà mai cancellato dai vocabolari…



