Gokiburo - Guida al Giappone nascosto


Ogni giorno ce n’è una
Marzo 26, 2008, 11:33 am
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Molto velocemente le nuove di oggi.

È successo di nuovo quello che vi ho raccontato un po’ di tempo fa. Un uomo ha deciso di buttarsi dall’11esimo piano di un palazzo e porca wacca è caduto su una signora che passava di lì in bici. Il tipo è morto, la signora poverina è all’ospedale con ferite serie a una gamba. Devo smettere di guardare dove metto i piedi e vedere se piovono esseri umani dal cielo…

Notizia inquietantissima: un ragazzo di 18 anni ha spinto un signore sui binari del treno, perchè “pensavo che se uccido qualcuno magari vado in prigione”. Complimenti per il movente. Chiaramente il signore è morto, ma solo dopo 5 ore di agonia in ospedale.

Tornando al tema suicidi, un bambino di 12 anni si è buttato dal 14esimo piano del suo condominio, dopo essere tornato a casa dalla cerimonia di diploma della sua scuola elementare. Avete capito bene, elementare.
Ma io dico, i genitori di sti ragazzini dove sono??? Si dice sempre che le donne giapponesi si sposano e poi smettono di lavorare per stare a casa a cucinare e badare i figli, ma che li badino allora!!!
Ripassate domani (forse) per la prossima puntata, la tristezza continua!!!



Fratelli coltelli
Marzo 24, 2008, 12:53 pm
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Un argomento di cui non ho ancora parlato ma fa ormai parte del quotidiano sono gli omicidi perpetrati da squilibrati che decidono di recarsi in un luogo affollato (stazioni e centri commerciali i preferiti) e accoltellare i passanti a caso.
Di notizie del genere in due anni ne ho sentite tantissime, un sondaggio dice che questo tipo di crimini avviene in tutto il paese circa 4 volte la settimana. Siamo messi proprio bene!

La nuova fresca fresca di ieri è questa. Nella provincia di Ibaraki, in una città non molto lontana da Tokyo, il 24enne Kanagawa Masahiro ritira quasi tutti i suoi soldi dal suo conto (400.000 yen, circa 2600 euro), va a comprare un paio di coltelli e se ne torna a casina sua. Dopo un po’ gli viene in mente di uccidere qualcuno, cerca la sorella ma non è in casa, per cui esce e incontra lo sfortunato vicino di casa, il Sig. Miura (72 anni) e lo accoltella con un colpo da dietro sul collo. I due non si erano mai visti prima. La polizia in qualche modo risale al ragazzo e comincia a cercarlo dappertutto, senza risultato. Credendo che si nascondesse nella zona di Tsuchiura, la polizia ha deciso di mandare circa 170 agenti a pattugliare tutti i treni della linea che arriva da lì. Ma intanto il Kanagawa se ne era andato a Akihabara (Tokyo) a comprare dei videogiochi e a radersi la testa per non farsi riconescere.
Finito il giretto, torna a verso casa e decide che vuole uccidere sette o otto persone, va bene chiunque. E quale posto è meglio della stazione??? Comincia a accoltellare un po’ di gente, otto persone per la precisione, di cui uno, un ragazzo di 27 anni, è morto. Tra i rimasti 7 feriti, due sono in gravi condizioni. Gli otto poliziotti presenti in stazione non riescono a prendere l’assassino “perchè a un certo punto a cominciato a correre a tutta velocità”.
La parte bella viene ora, una cosa che può succedere solo qui. Kanagawa entra un un posto di polizia per consegnarsi. VUOTO. Usa l’interfono per chiamare un altro posto di polizia e farsi arrestare. Caso chiuso. Più tardi confessa alla polizia l’omicidio di Miura e il fatto che voleva solo uccidere un po’ di gente, andava bene chiunque. Aveva anche pensato di andare alla sua vecchia scuola elementare… brrrrrr……. elementare!!!

E dopo avervi fatto un po’ rabbrividire, per farvi capire quanto sono comuni questi episodi, vi dico che stamattina una signora di Nagoya è stata seriamente ferita da un uomo che l’ha accoltellata alle spalle mentre passava in bicicletta.

Mentre in America, dove la cultura predominante è quella dell’arma da fuoco, ci sono i pazzi che sparano a caso nelle università, in Giappone, dove l’arma da taglio è rimasta per tantissimo tempo l’unica arma, si va in giro a tagliuzzare la gente. Devo dire che, rispetto a quando sono arrivata, quando mi trovo in un luogo affollato guardo la gente con più sospetto e recentemente mi è anche capitato di avere paura incerte situazioni.

Update inquietante: la polizia ha perquisito la casa di Kanagawa e ha trovato dei segni fatti con un coltello e i kanji di morte scritti in rosso sulla parete della sua stanza. E fin qui tutto “bene” se non fosse che la madre ha detto che quei segni e i caratteri non c’erano quando è entrata l’ultima volta nella sua stanza verso gennaio. I due vivevano insieme!!! Questo fa capire da cosa molto probabilmente scaturisce la malattia mentale degli individui… Penso sempre e solo una cosa: poverini…

Allora, a questo punto manca la stronzata nipponica, chiaramente inventata dagli abitanti di Osaka - la maglietta anti coltello!!!
Vi metto la foto sotto, costerà tra i 120 e 350 euro, a seconda delle versioni. La distribuzione da giugno, fatemi sapere se qualche italiano può essere interessato. Almeno ci tiriamo su il morale, ste minchiate se le inventano solo loro!!!

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Foto tipiche di Osaka
Marzo 5, 2008, 7:42 am
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Ieri sera sono uscita coi miei colleghi, siamo andati a mangiare fuori per “festeggiare” il licenziamento di una di noi… Che belle cose! Comunque, nonostante sia finita malino la sua carriera, il sayonara party ci stava.

Prima di andare a casa, ha insistito tantissimo per andare a fare le foto davanti agli spot tipici di Osaka, quali l`insegna luminosa e gigante del Glico e il mega granchio in Dotombori. Devo dire che all`inizio mi sono vergognata un pochino, mai poi abbiamo scoperto che tutti stavano facendo la stessa cosa!!! Io devo ancora capire perche` questi due luoghi sono diventati simbolo di Osaka, voglio dire, meglio il castello se mai!!!
Cmq, ecco il risultato. Potete cliccare per ingrandire le foto.

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Per finire, l`entrata di un bagno pubblico che mi fa un po` senso…

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りんりんへ
有難うね!楽しくて、面白かったわ!また写真いっぱいとりましょう!ヽ(^o^)丿カニカニ!