Seguire attentamente le istruzioni!!!
Ho messo insieme un po’ di foto interessanti… forse.
Cominciamo dalla foto in alto… Una promozione di zainetti ispirati a Star Wars (ma secondo me non c’entravano un cavolo…) al Toy R Us di Namba. I due figuranti sono due persone vere!!!

Passiamo poi al famoso cesso di-tutto-e-di-più!!!
Le donne giapponesi quando fanno la pipì non vogliono che si senta il “gocciolio”, per cui di solito tirano subito l’acqua e poi la ritirano anche dopo… Essendo un grandissimo spreco (e meno male che sono arrivati a capirlo), si sono inventati il pulsante che fa la musica… Io sinceramente mi vergognerei di più con la musichina che col normalissimo rumore della pipì, e probabilamente non sono solo io!!! Per cui si sono inventati il flushing sound, ovvero il rumore dello sciacquone. Così si risparmia la prima tirata d’acqua!!! Nella foto, il bottone in questione, di fianco al rinomato bidet ecc…

Passiamo poi alle cabine telefoniche della NTT, la telecom giapponese per intenderci. Ho trovato questo adesivo sul vetro della cabina, rivolto verso l’esterno che dice: “ Grazie per aver scelto anche oggi di usare i nostri telefoni. Vi preghiamo di tenere la cabina pulita per le persone che verranno dopo di voi”.
Non era il caso di metterlo in modo che lo possa leggere chi sta dentro (e deve tenere pulito)???
La prossima foto è di un adesivo che si trova sul distributore di acqua che abbiamo in ufficio. Il testo, con tanto di figura, recita: “Attenzione! Il raccordo tra la bottiglia e il dispenser è molto duro. Quando si vuole cambiare la bottiglia, fare attenzione a non sbattersela in testa.”
A prova di cretino!!!

Ed ecco a voi un interessante modo di capire quando il vostro cioccolato ha la consistenza perfetta e consigliata per essere mangiato. 
E’ l’adesivo che controlla la temperatura!!! Se è rosa, la temperatura è di circa 22 gradi, perfetto per la cioccolata! Se invece è blu, la temperatura è inferiore ai 19 gradi, per cui la cioccolata sarà un po’ dura. Se bianco, siamo sopra i 25 gradi, vicini allo scioglimento!
Mi sembra strano che nel mio ufficio non fosse bianco, visto che tengono il riscaldamento a 30 gradi e abbiamo anche 3 stufe elettriche!!! Caraibi!
La nota sotto spiega che l’adesivo cambia colore solo se tenuto un’ora a una diversa temperatura. Non ho fatto la prova, sarà per il prossimo pacchetto!
E per finire, una foto fatta in un ramen-ya a Umeda, dove a quanto pare ha mangiato Keanu Reeves (ma non ci crede nessuno…). Il posto è un ristorantino un po’ così, per niente da divi di Hollywood!
Nel fumetto, Keanu dice: “Il posto in cui mi sono seduto io è proprio questo!”.
忘年会
Ah, che strana tradizione il 忘年会 (Bonenkai)!!!
E’ come la cena aziendale di fine anno italiana, ma come la tradizione (giapponese) vuole, il tutto ruota intorno al quanto uno riesce a bere!!!
Il Bonenkai di Peai è stato organizzato in questo modo: oltre a noi dipendenti e Masa, sono stati invitati alcuni fornitori che lavorano con noi da anni. Siamo andati a mangiare in un ristorante metà alla occidentale (con i tavoli intendo) metà alla giappa (dove si sta seduti per terra): noi eravamo nella parte giappa e io odio togliermi le scarpe prima di mangiare e stare seduta con una persona scalza di fianco… Non so, mi manda un po’ via l’appetito…
Eravamo in 13 (meno male che questa superstizione in Giappone non vale) e come dicevo il tutto ruotava intorno al livello di birra nel bicchiere…
Dovete sapere che in queste occasioni, ci si deve versare da bere a vicenda e c’è tutto un rituale che vi vado a illustrare con l’aiuto di foto. 
Si prende la bottiglia di birra e con la mano sinistra sul collo della bottiglia e la destra sul fondo, si versa da bere all’altro che con due mano tende verso di te il bicchiere. L’etichetta della bottiglia deve essere rivolta verso l’alto, “perchè sai cosa versi” mi è stato spiegato. All’occorenza, mentre versi devi dire “ottottottotto”, che non ho capito cosa vuol dire… penso niente. La birra deve essere versata fino all’orlo ma attenzione a non farla traboccare. La birra giapponese fa tantissima schiuma, per cui non è per niente un’impresa facile!!! 
Chiaramente io ero l’attrazione della serata, perchè ero l’unica che non sapeva fare questa cosa e quindi tutti a insegnarmi e farsi versare la birra da me… Nessuno guardava mai il mio bicchiere vuoto però…
Finito di mangiare (si fa per dire) siamo andati al… karaoke!!! La riuscita del karaoke, a livello di divertimento, dipende tutta dal grado di ubriachezza degli invitati… Evidentemente non era abbastanza perchè è stato una palla unica!!! A parte miyarin che ha deciso di far vedere a tutti le chiappe, non è che sia stato una grande successo…. I giapponesi si divertono con poco! Far vedere il culo per farsi due risate è roba da gita delle medie!!!
Finito il karaoke, uomini e donne si sono separati. Loro sono andati in un night club (pare che anche quella di andare insieme a donne sia una tradizione) mentre io, la Kasumi e la Rin Rin (la mia nuova collega da settembre) siamo andate in un localino di un amico della Kasumi a mangiare qualcosa, visto che al ristorante non è che avessimo messo molta roba solida nella pancia… La Kasumi era già bella fuori (una delle poche che ha cantato al karaoke infatti), ma ha continuato a bere come se stesse ordinando acqua, io e la Rin rin non beviamo per cui eravamo belle sobrie e anche un pochino annoiate…
In questo locale abbiamo incontrato la mama san del locale di fronte, una signora di quasi 60 anni che non se la smetteva di parlare e darci consigli sugli uomini… Una tipica osakiana!!!
Alle 3 io e la Rin rin ce ne siamo tornate a casina in taxi e ho saputo il giorno dopo che la Kasumi invece è tornata a casa alle 6 dopo essersi addormentata appoggiata al bancone…
